Progetto Realizzato con fondi Protocollo di Intesa Fondazioni Bancarie e Volontariato di cui al Bando Perequazione 2008 - CSV Salento (Codice Progetto 5027)
AZIONE 3 - ATTIVITÀ
LABORATORIALI
Questa azione è mossa dalla necessità di valorizzare e di qualificare le risorse locali, educando, nello stesso tempo, ad azioni di socializzazione e al lavoro di gruppo.
Tale attività vedrà la realizzazione di diverse iniziative (sportive, musicali, naturalistiche ed artistiche) in cui gli interventi di socializzazione e l’utilizzo del tempo libero fungono da elementi educativi. Innovazione in tale attività sarà il coinvolgimento diretto e pratico dei genitori, che avranno partecipato ai seminari di genitorialità, i quali affronteranno sul campo le tematiche oggetto di discussione e di incontro.
I laboratori realizzati durante il primo anno
di attività sono stati:
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Mestieri Salentini
(28 giugno – 2 luglio 2010): Presso i
laboratori degli artigiani locali, alcuni
appuntamenti per
trasmettere ai ragazzi la conoscenza e l’importanza
dei vecchi e nuovi mestieri salentini. Il legno, la
pietra leccese, e l’argilla sono stati tra gli
insoliti protagonisti di questo laboratorio, tramite
il quale, oltre a conoscere le tradizioni
dell’artigianato locale, i ragazzi hanno avuto modo
di cimentarvisi direttamente, accrescendo la propria
manualità e dando spesso dimostrazione di grande
senso della praticità. FOTOGALLERY
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Capire la Strada
(5 luglio – 9 luglio 2010): presso l’
Autoscuola “Stefano Ponzetta” di Taurisano,
un laboratorio ideato
per avvicinare i ragazzi all’educazione stradale, al
riconoscimento della segnaletica e al rispetto delle
regole di base per circolare in assoluta sicurezza
per sè e per gli altri. L’ultimo appuntamento
del laboratorio si è svolto presso il kartodromo di
Ugento, dando così ai ragazzi la possibilità di
mettersi alla prova e sperimentare in prima persona
il contatto con la strada, non esclusivamente
nell’abituale veste di “pedoni”, ma anche in quella,
del tutto inusuale, di “autisti”. FOTOGALLERY
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Esplorare, orientarsi, conoscere e divertirsi
(12 luglio – 16 luglio 2010): lungo il
litorale otrantino, nell’area
retrostante le dune, un’occasione di gioco e di
apprendimento, per imparare a orientarsi con bussola
e cartina, a realizzare nodi per ipotetiche
situazioni di emergenza, a “misurare” la natura con
strumenti auto costruiti, osservandola e
comprendendone significato, struttura e abitati,
senza mai smettere di giocare all’aria aperta. Un
momento utile per capire come muoversi in sicurezza,
per comprendere che la natura può essere compagna di
giochi, ma come tutti i compagni di giochi va
conosciuta a fondo e rispettata FOTOGALLERY
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Il mare: quali emozioni?
(19 luglio – 6 agosto 2010 – esclusi sabati e
domeniche): presso lo stabilimento balneare
attrezzato “Oasi degli Angeli” di Ugento, la più
classica delle attività estive:
3 settimane per
socializzare con gli altri, imparare a conoscerle il
mare e a rispettarlo. Sono stati organizzati giochi
in spiaggia e in acqua finalizzati a rappresentare
tutte le emozioni e le sensazioni che il mare e il
sole possono suscitare. FOTOGALLERY
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Capire la grotta
(23 agosto – 27 agosto 2010): alcuni giorni
di incredibile “esplorazione” nel territorio del
Parco Regionale “Portoselvaggio e Palude del
Capitano” e nei dintorni delle cavità “Grotta del
Fico” e “Grotta di Capelvenere”,
cavità carsiche
orizzontali a cui si accedere facilmente ed in tutta
sicurezza, stando praticamente sempre in piedi. I
ragazzi hanno così potuto conoscere una parte
naturalmente “nascosta” del territorio locale, per
questo ignota ai più. FOTOGALLERY
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Passato e presente
(30 agosto – 3 settembre 2010): presso
l’edificio di un ex Istituto Scolastico (di
proprietà di un socio dell’ADV IL SOLE), a
Taurisano, un
laboratorio ritmico – musicale per l’apprendimento e
la riscoperta di canti, musiche e danze popolari. FOTOGALLERY
I laboratori realizzati durante il
secondo anno di attività sono stati:
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L’allegra fattoria
(27 giugno – 1 luglio 2011): il laboratorio
ha consentito ai ragazzi di visitare due masserie
didattiche (la Masseria Rota Galeta di Nardò e la
Masseria Le Creste di Otranto) dando loro la
possibilità di osservare dal vivo tanto gli animali
quanto i processi “produttivi” di una vera fattoria. FOTOGALLERY (1° Parte) FOTOGALLERY (2° Parte) FOTOGALLERY (3° Parte)
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Il sole e il vento: fonti di energia
(11, 12, 14, 15, 18 luglio 2011): la visita
ad un impianto eolico (Cardigliano, fraz. di
Miggiano) e ad uno fotovoltaico (Corigliano
d’Otranto) ha consentito ai ragazzi di
“sperimentare” il potenziale energetico di elementi
naturali (il sole e il vento, appunto), che sono
caratteristici della nostra terra e che ne
costituiscono una delle principali ricchezze, non
esclusivamente dal punto di vista turistico. Un quiz
conclusivo è servito a testare il loro interesse per
l’argomento.
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Scrutiamo l’orizzonte
(13, 19, 20, 22 luglio 2011): un laboratorio
orientato ad un affascinante “cambio di
prospettiva”: mezzi di trasporto inconsueti (canoe,
navi, aerei) hanno caratterizzato le giornate
dedicate al laboratorio, consentendo ai ragazzi
momenti di piacevole “evasione” dalla realtà
“terrestre”. Il laboratorio è stato più che mai
itinerante, trovando svolgimento presso l’Aeroporto
militare di Galatina), presso i Laghi Alimini
(Otranto), in parte sulla Nave “Nimbelli” –
Cacciatorpediniere Marina Militare Italiana
(Taranto), presso la Scuola di Cavalleria Corazzata
– Caserma Zappalà (Lecce), e, ancora, presso il
Centro Ippico Militare (Lecce – S. Cataldo).
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Poseidone: tra leggenda e realtà
(21 luglio 2011, 25 luglio – 5 agosto 2011, 22
agosto – 26 agosto 2011 – esclusi i sabati e le
domeniche): presso il Lido Oasi di Ugento sono
state organizzate una serie di attività al mare,
finalizzate alla socializzazione con gli altri,
oltreche ad accrescere la dimestichezza con
l’ambiente marino in generale. Si sono alternati
giochi in spiaggia e in acqua finalizzati ad
esaltare tutte le emozioni e le sensazioni che il
mare e il sole possono suscitare.
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Impariamo a ballare
(29 agosto – 2 settembre 2011): svoltosi
presso la sede dell’ODV “Il Sole”, il laboratorio ha
condotto i ragazzi nella dimensione musicale del
ballo, inteso come modalità di “percezione” e
“scoperta” dello spazio e del tempo. Il ritmo e la
corporeità (propria e altrui) sono stati così al
centro di un divertente e dinamico percorso che ha
permesso, tra le altre cose, la riscoperta di parte
dell’antica tradizione musicale locale.